L’importanza di un’anamnesi aggiornata

anamnesi

Un aspetto fondamentale nel primo approccio al paziente odontoiatrico, spesso sottovalutato e trascurato,  è rappresentato dall’Anamnesi Medica Generale ed Odontoiatrica Specifica.

Oggi sul blog del Gruppo Oris – Centro Odontoiatrico di Roma Tuscolana, vogliamo fare un po’ di chiarezza riguardo la giusta attenzione da porre verso l’anamnesi.

Con Anamnesi, parola di origine greca che significa “ricordo, reminiscenza”, in medicina è il termine con cui si indica il complesso di informazioni che siamo sollecitati a ricordare quando ci rivolgiamo per la prima volta a un medico per un problema di salute.

Solitamente dal medico vengono poste domande su storia e stile di vita (anamnesi fisiologica), malattie pregresse (anamnesi patologica remota), motivi della visita (anamnesi patologica prossima) e anamnesi familiare.

L’anamnesi è  estremamente importante non soltanto nell’immediato per l’odontoiatra (e quindi per la salute del paziente stesso), ma anche da un punto di vista prettamente medico – legale in caso di successivi contenziosi. Il tempo richiesto per compilare il modulo è mediamente di 5 – 10 minuti, quindi vale decisamente la pena richiederla al paziente.

Ma perchè troppo spesso si sottovaluta l’importanza di un’anamnesi aggiornata da parte dei pazienti?

Oggi proviamo a darvi 3 buoni motivi per comprendere a pieno l’importanza dell’anamnesi:

  1. Identifica da subito eventuali criticità nello stato di salute del paziente e di conseguenza permette di individuare il miglior piano di cure per la salute dello stesso
  2. La bocca è comunque un organo del nostro corpo. Prendereste alla leggera un qualsiasi intervento in qualsiasi altra parte del vostro corpo? Purtroppo ad oggi gli interventi odontoiatrici godono di un grado di percezione di importanza minore rispetto ad interventi medici in altre parti del corpo. Eppure non si tratta di operazioni più semplici: è quindi importantissimo avere informazioni aggiornate sullo stato di salute generale del paziente
  3. Prevenire è meglio che curare. La possibilità di contrarre infezioni che dai denti degenerano e sfociano in altre patologie più complesse è dietro l’angolo. Aggiornare la propria anamnesi è fondamentale per il medico per capire quanto il paziente possa essere potenzialmente esposto a rischi maggiori e quindi poter prevenire suggerendo anche solo una cura di antibiotici prima o dopo qualsiasi tipo di trattamento

Ovviamente si tratta di 3 esempi semplici che restituiscono l’importanza di un’anamnesi sempre aggiornata. Il vantaggio è duplice: il medico ha uno strumento di maggiore precisione per la diagnosi ed il piano di cura ad essa collegato; il paziente riduce il rischio di eventuali complicazioni legate al trasferimento di informazioni sbagliate, poco complete e non aggiornate, relative al proprio stato di salute.

Infine, sarebbe consigliato che sia anche il paziente ad informare il medico qualora inizi nuove cure e portare con sè un foglio aggiornato con l’elenco dei medicinali che si stanno assumendo (soprattutto per i pazienti più anziani).

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